Gli ambasciatori della Dieta mediterranea nel mondo sono quelle figure che, a vario titolo, si impegnano quotidianamente per affermare e promuovere i principi della Dieta mediterranea. Finora questo riconoscimento è stato conferito a:

Delia Morinellidelia1-e1473329135941

Conosciuta come la cuoca di Ancel Keys, il padre della Dieta mediterranea, durante la lunga permanenza dello scienziato a Pioppi cucinò per lui e per la moglie Margaret. Furono anche quei piatti ad ispirarne gli studi sul rapporto tra alimentazione e salute. Oggi, nel piccolo ristorantino A casa di Delia, a Pioppi (Salerno), la cuoca ripropone le pietanze che serviva ai due coniugi, a base di prodotti della terra e di pesce azzurro locale, condendole con gli aneddoti di casa Keys.

don-alfonso-iaccarinoAlfonso Iaccarino

Lo chef di Don Alfonso 1890, storico ristorante di Sant’Agata sui Due Golfi (Napoli), detentore di due stelle Michelin, è un illustre interprete della Dieta mediterranea. La sua filosofia di cucina è stata fortemente ispirata dall’incontro con Ancel Keys, che gli insegnò la classificazione degli alimenti, il rispetto delle materie prime e la valorizzazione del territorio attraverso i sapori semplici di una volta. Insegnamenti che hanno contribuito a renderlo uno dei simboli della cucina italiana a livello nazionale e internazionale.

Giovanna Voria19467860_743517519106664_1003774777178976291_o

Titolare dell’Agriturismo Corbella di Cicerale (Salerno), a lei si deve il merito di aver salvato dall’oblio il cece di Cicerale, riuscendo a riprenderne la coltivazione e a coinvolgere altri produttori, fino al traguardo del Presidio Slow Food. Proprio il recupero della tradizione, insieme al rispetto della stagionalità e del ciclo della terra, ne hanno fatto la portavoce ideale dei principi della Dieta mediterranea, attraverso i prodotti tipici cilentani che produce e che racconta nei suoi corsi in giro per il mondo.

pepe-franco-ride-1Franco Pepe

Titolare della pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo (Caserta), incoronata migliore pizzeria del mondo nella recente classifica 50 Top Pizza, è considerato uno dei massimi interpreti dell’arte della pizza. E quindi degli ingredienti simbolo della Dieta mediterranea, dal pomodoro all’olio extravergine di oliva, che ha portato nel mondo come biglietti da visita della cucina campana e italiana. La sua pizza è fatta di tradizione, con i prodotti della terra, ma anche di innovazione, con le sperimentazioni degli impasti e delle cotture.   

Luciano Pignatarovin-a-trani-luciano-pognataro-1

Giornalista enogastronomico, fondatore del Luciano Pignataro Food&Wine Blog e autore di numerosi libri sulla tradizione culinaria e vinicola italiana e campana (in ultimo “La cucina napoletana”), attraverso questi canali contribuisce da anni a divulgare i principi della Dieta mediterranea. È infatti testimone delle principali esperienze che tramandano i saperi e i sapori dello stile di vita mediterraneo.  

pietro-parisiPietro Parisi

Chef dei ristoranti Era Ora di Palma Campania (Napoli), Le cose buone di Nannina di San Gennaro Vesuviano (Napoli) e Cento di Acciaroli (Salerno), ama esaltare i prodotti della terra, ispirandosi alla cucina povera e alle ricette della tradizione, e rispettando le stagioni e i ritmi della natura, come vuole la Dieta mediterranea. Per questi motivi è stato soprannominato il “cuoco contadino”, e rappresenta l’interprete ideale della cucina mediterranea.

Marino NiolaRITRATTI_dialoghi2017_ph © laura pietra-4

Antropologo, giornalista e divulgatore scientifico, è coautore, con Elisabetta Moro, del libro “Andare per i luoghi della Dieta Mediterranea”. E, da esperto delle relazioni tra cibo, cultura e società nonché direttore del laboratorio MedEatResearch, Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, nel 2015 ha rielaborato la Piramide della Dieta Mediterranea, allargandola alle pratiche sociali.

390926_275361979175251_2120317986_nElisabetta Moro

Antropologa e scrittrice, è autrice del libro “La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita” e coautrice, con Marino Niola, di “Andare per i luoghi della Dieta Mediterranea”. Nel 2015, insieme a Marino Niola e al MedEatResearch, Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha rielaborato la Piramide della Dieta Mediterranea, allargandola alle pratiche sociali.